Conferenza Microsoft E3 2014 – Resoconto

Dunque ragazzi, sono qui per raccontarvi cosa ho vissuto con la conferenza Microsoft di questo E3 2014, ma prima, cosa mi aspettavo? Beh non mi aspettavo molto, mi aspettavo l’abbandono del Kinect, che di fatto è accaduto, mi aspettavo un’annuncio bomba, e non è accaduto, mi aspettavo qualcosa di nuovo, e non hanno mostrato nulla, o meglio qualcosa lo hanno mostrato, ma andiamo con ordine:

Inizia la conferenza con un accaldatissimo Phil Spencer che ringrazia gli utenti Xbox per il supporto che hanno dato alla nuova console durante il suo primo anno di vita, dai diciamo che ci può stare un ringraziamento. Dopo di che afferma che la conferenza sarà incentrata esclusivamente sui giochi, ok va bene sono contento, e che gioco mi mostrano per primo? Call of Duty Adwanced Warfare…. voi come primo titolo, mi mostrate CoD? Dio santo sto vibrando, allora, vi dico solo l’unica cosa positiva che ho trovato da quello che hanno mostrato: La grafica, hanno cambiato motore grafico, FINE, tutto il resto è uguale ai precedenti(e a titanfall, già).

Subito dopo quella schifezza sale sul palco un esponente di Turn 10, che annuncia un nuovo DLC per Forza Motorsport 5 gratis già disponibile per il download e poi trailerone di Forza Horizon 2, bene, me lo aspettavo e sono rimasto soddisfatto. Li ho pensato, metti che si sono levati CoD per far vedere solo roba buona? Se certo… Comunque subito dopo il trailer di Horizon 2 ci lanciano in faccia Left 4 Dead 3… oh scusate volevo dire Evolve, con un trailer che mostra diverse scene di gameplay, che dire, non sembra male, quando sarà disponibile lo proverò molto volentieri.

Cosa ci viene presentato dopo? Una nuova esclusiva? Ma no, ci viene mostrato un gameplay di Assassin’s Creed Unity che, nonostante il sistema di gioco non sia cambiato minimamente, ha introdotto la modalità coop fino a 4 giocatori, da li il titolo Unity a quanto pare. Interessante.

Tolto di mezzo Assassin’s Creed ci viene mostrato un breve trailer del nuovo capitolo di Dragon Age, ovvero Dragon Age Inquisition, non avendo giocato i precendenti capitoli non mi esprimo in merito a quest’ultima fatica targata Bioware.

E finalmente ci viene mostrato qualcosa di  serio, o meglio qualcosa di veramente figo, ovvero Sunset Overdrive, ragazzi, il no-sense che è stato mostrato è stato spettacolare. Prima un piccolo trailer in CGI il cui inizio prende palesemente in giro i vari sparatutto, poi ci viene mostrato un gameplay molto frenetico e divertente, alla fine del quale ci viene mostrata la data di uscita ovvero il 24 ottobre.

E indovinate cosa viene dopo? Esatto, un’altro trailer, questa volta dedicato al nuovo DLC di cui non ricordo il nome perchè troppo lungo dedicato a Dead Rising 3, ed è stato uno dei momenti più belli della conferenza, almeno per me.

Poi viene data la parla a un uomo sconosciuto(davvero non sapevo chi fosse quel tizio), il supervisore a quanto pare di Dance Central e Fantasia Music, e su questi possiamo anche sorvolare, sono stati mostrati solo i loghi, quindi non c’è trippa per gatti.

E successivamente ci viene mostrato il nuovo capitolo di Fable, il Legends. Ci vengono mostrati le meccaniche di gioco, la coop e una nuova modalità chiamata Villain, una sorta di editor dove si dovrà fare il “Dungeon Master” di turno. Insomma, nulla di interessante a mio parere, se non questa modalità Villain, vedremo alla sua uscita se saprà soddisfarmi o no.

Subito dopo vengono mostrati due trailer, il primo è dedicato a Project Spark, un gioco-editor dove si potranno creare i giochi da poter condividere con gli amici(nel finale compare Conker, il protagonista del cult Conker’s Bad Fur Day) e il secondo è dedicato ad un indie intitolato ORI: The Blind Forest, questo titolo sembra che si sia ispirato a Child of Light per la grafica, ma il gameplay è molto diverso da quest’ultimo, il che lo rende molto interessante.

E finalmente si passa al piatto forte della conferenza, ovvero Halo 5: Guardians che viene presentato con un trailer in CGI… e basta, esatto, silurano Halo 5: Guardians per lasciare spazio a Bonnie Ross di 343 Industries che annuncia la Master Chief Collection, un edizione contenente tutti i capitoli di Halo con protagonista lo Spartan dal grilletto d’oro, diciamo che questo annuncio è stato piuttosto inaspettato, e non so se essere contento o no, c’è chi è stato molto felice di questo annuncio e chi, come me, avrebbe voluto vedere principalmente Halo 5. E invece l’intervento di 343 Industries si è concentrato principalmente su questa collection, facendoci vedere un gameplay su una vecchia mappa multiplayer di Halo 2, si ma… io volevo Halo 5. Comunque questo intervento si è poi concluso con la conferma sulla beta multiplayer di Halo 5, e si avrà accesso a quest’ultima se si pre-ordinerà la collection sopra citata. Deludente, davvero deludente.

Chiusa la parentesi Halo, si ripassa a quel zuzzurellone di Phil Spencer con indosso una maglietta di Limbo, e infatti il trailer che ci viene mostrato riguarda proprio i creatori di Limbo, inizialmente pensavo fosse una remastered di Limbo a colori, e invece, man mano che il trailer andava avanti, mi sono reso conto che si trattava di un nuovo titolo in esclusiva per Xbox One, e infatti si trattava di Inside. Che dire, intriga molto, perchè è un trailer molto malinconico, con un grigio dominante nonostante sia un gioco a colori, a differenza di limbo, quindi acquisto assicurato da parte mia.

Dopo questa sorpresina, sale sul palco un certo Chris Charla che introduce una sezione su Xbox One dedicata totalmente agli indie, potevano tranquillamente risparmiarsela e dedicare questi 5 minuti inutili a Quantum Break, che in questo E3 è totalmente assente(era stato anche annunciata la sua assenza).

E finalmente altra bomba, trailer in CGI del sequel di Tomb Raider, ovvero Rise of the Tomb Raider, e qui l’hype mi sale a 10000. Infatti quando mi stavo per addormentare in attesa della fine di questa tristezza di conferenza ecco che mi spunta fuori una Lara Croft più in forma che mai, purtroppo è stato mostrato solo questo trailer per confermare la sua esistenza, ma è già qualcosa. Quindi un bel pollice in su per questo trailer firmato Square Enix. Dopo Tomb Raider, Microsoft si sveglia e tira fuori un gameplay di The Witcher 3 Wild Hunt, che mostra diverse migliorie, sia grafiche, sia nel sistema di combattimento, nonchè un aumento spropositato della violenza presente nel gioco. Comunque si sapeva che questo titolo sarebbe stato presente, ma non in questo modo meraviglioso.  

Dopo due meraviglie passiamo a un trailer(ancora? ma basta) che mi è passato parecchio indifferente, infatti il buon Ken Cobb(Chi?) introduce il remake di Phantom Dust, picchiaduro in esclusiva per Xbox One, come ho detto prima, sono rimasto indifferente, in quanto il già citato Ken Cobb fa parte del team che si occupa di Killer Instict, qui penso che questo Phantom Dust sia un free to play come il già citato picchiaduro qui sopra. E ora sale sul palco Ryan Barnard di Ubisoft che ci mostra un gameplay dell’attesissimo The Division, e devo dire che non è stato male, nonostante dopo siano uscite delle immagini dello stesso gameplay taroccate come non mai, infatti in video il gioco veniva mostrato in un modo(la grafica era bella ma era negli standard) mentre nelle immagini era come se ci fosse stato un’altro gioco. Insomma sono rimasto deluso dopo e non durante la conferenza. Giungendo oramai alla fine cosa fa Microsoft? Ebbene ci spara ben due esclusive, una tutta nuova chiamata ScaleBound, con un protagonista ,che assomiglia vagamente a Dante di DMC, che lotta contro dei draghi giganti e poi il reboot di CrackDown, titolo che apprezzai molto quando lo giocai e vedere il suo ritorno su Next Gen non può fare altro che esaltarmi.

E con Phil Spencer che ringrazia tutti per l’attenzione, finisce la conferenza. Dopo tutto sto casino come mi è sembrata la conferenza? Allora devo dire che è stata organizzata molto bene, solo che hanno mostrato poco, troppo poco. La maggior parte dei giochi mostrati erano già presenti all’E3 dell’anno scorso, e di nuove IP per Microsoft se ne sono viste davvero poche, mi aspettavo l’annuncio di un visore per la realtà virtuale, e non c’è stato. In breve non boccio del tutto questa conferenza, dico solo che Microsoft poteva dare di più nell’evento più importante per il mondo videoludico e riuscire a farla da padrone. Spero di non avervi annoiato troppo con questo articolo, che è piuttosto lungo, e vi ringrazio se siete riusciti ad arrivare fino a qui. Vi invito a leggere anche gli altri articoli che arriveranno sul blog delle altre conferenze, e noi ci rivediamo ad un prossimo articolo.

Un saluto dal vostro Nikolai!

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