Intervista: SplashTheGuitarist

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Ho l’onore di proporvi oggi una delle interviste a cui tengo di più, in quanto nel campo videoludico ritengo SplashTheGuitarist uno degli esponenti più semplici, genuini e ancora validi. Qui di seguito verranno riportate 10 domande a cui il buon Splash ha risposto. Spero che l’intervista vi piaccia!

AkemiMas: Per cominciare in modo classico, raccontaci un po’ come è nata la tua passione per i videogiochi, con quali console e giochi in modo specifico.

SplashTheGuitarist: La mia passione videoludica è nata praticamente subito, da quando avevo tre anni ed un pc scassatissimo, che a me sembrava la cosa più bella di questo mondo. Ho cominciato così a giocare ai primi due Prince Of Persia in 2d, per poi finire con Heart Of Darkness e i primissimi Tomb Raider. Di li in avanti ho continuato a giocare e a coltivare questa passione, con il Game Boy in ambito portatile (Pokemon, Super Mario) e la Playstation in ambito fisso (Crash, Final Fantasy, Metal Gear Solid); cominciando ad apprezzare giochi più impegnativi, altri più divertenti, altri dalla storia intrigante ed altri più longevi, come è al momento longeva la mia “carriera” videoludica.

AkemiMas: Gli ultimi eventi in ambito videoludico (E3, GamesCom ecc.) ti hanno colpito per qualcosa in particolare o li hai ritenuti abbastanza piatti?

SplashTheGuitarist: Mi ha colpito sopratutto l’E3 quest’anno, non solo per le nuove console proposte, ma perché hanno mostrato nuove IP davvero interessanti e dal grandissimo potenziale: uno di questi, a parer mio, è stato sicuramente “The Division”, un titolo che, se sviluppato come spero, potrà essere davvero straordinario!

AkemiMas: Non voglio istigare console war ma attualmente su quale console di next gen punti di più e per quale motivo?

SplashTheGuitarist: Playstation 4, non tanto per le prese per il culo su Microsoft, che poi ha ritrattato tutto, ma perché mi è sempre stata accanto in questa passione; in secondo luogo perché sono fiducioso che tireranno fuori, come al solito, delle esclusive davvero straordinarie, cosa che in questi ultimi anni Microsoft non ha fatto. Dispiace solo per Halo, una saga che amo da sempre e che non vorrei interrompere così…

AkemiMas: Quali sono i titoli che attendi maggiormente in questa fine del 2013 e quali sono quelli che fino ad ora ti hanno più stupito?

SplashTheGuitarist: Non sono poi tantissimi i titoli che mi hanno stupito e che aspetto quest’anno: prenderò sicuramente “GTA V”, per quanto in effetti non sia così ansioso di giocarlo, ma spero di ricredermi. Per il resto aspetto più che altro “Beyond: Two Souls” e “Watch Dogs” più magari qualche titolo come ad esempio Fifa, PES e Battlefield, con cui comunque mi diverto sempre, da solo e con amici.

AkemiMas: Preferisci concentrarti soltanto sulle generazioni attuali di console o sei anche un retrogamer? Perchè?

SplashTheGuitarist: Devo essere sincero, adoro ricordare i miei giochi preferiti (da buon nostalgico) e qualche volta li rigioco volentieri, ma raramente vado a riprendere titoli vecchi, quindi non mi definisco un retrogamer, vuoi per il poco tempo disponibile in generale, vuoi perché di titoli nuovi ne escono tantissimi; inoltre c’è sempre la paura di rivalutare un gioco che, molto probabilmente, risulta pessimo nei comandi o in altri punti dopo 10/15 anni.

AkemiMas: Pensi che ci sia un’età specifica per giocare a determinati tipi di videogiochi? Sappiamo ormai tutti che il PEGI non viene rispettato e che spesso bambini di 6-7 anni si ritrovano con in mano giochi dai contenuti non adatti a loro, almeno pare.

SplashTheGuitarist: Purtroppo hai ragione, per quanto non credo molto alle idiozie sparate dai media sulla violenza dei videogiochi, non trovo nemmeno giusto far giocare un bambino di 6-7 anni con un gioco targato PEGI 18+. E’ un discorso abbastanza articolato, dipende anche un po’ dal ragazzo, dalla testa che ha e da come è stato cresciuto, in ogni caso la legge sul PEGI c’è e va rispettata, da ragazzi, genitori e negozianti, sopratutto…

AkemiMas: Cosa ne pensi delle numerose HD Collection ed in generale delle raccolte di saghe vecchie che stanno uscendo ultimamente? Credi siano una cosa positiva o un semplice sfruttamento delle saghe in questione?

SplashTheGuitarist: Feci un video su questo argomento parecchio tempo fa: credo siano mosse piuttosto commerciali, per guadagnare quel tanto che basta per un lavoro, diciamolo, piuttosto minimo, ma anche un buon pretesto per non far perdere ai più giovani titoli fantastici che non avevano giocato prima. Alla fine siamo tutti li che ne parliamo male e quasi tutti che le comprano.

AkemiMas: Una saga, secondo te, per essere conclusa in modo degno, può avere più di tre capitoli o deve fermarsi alla trillogia? Inoltre un titolo che nasce come singolo ma dal quale viene poi tratta una saga potrà mai sviluppare una buona storyline?

SplashTheGuitarist: Penso vada molto a gusto personale: per farti un esempio, spero vivamente che non si veda più un God Of War sulla faccia della terra; per quanto bello come action, è palesemente finito col terzo capitolo e spero di non vederne più. Dall’altro lato c’è Halo ad esempio, una saga che amo, come dicevo prima: il quarto capitolo mi è piaciuto tantissimo, come tutti gli altri, non vedo l’ora di continuare la serie!

AkemiMas Secondo te, cosa è realmente cambiato nel modo di vedere i videogiochi nell’arco degli ultimi 20-30 anni?

SplashTheGuitarist: In Italia il discorso non è cambiato, i videogiochi vengono sempre viste come “stupidate” e non come un divertimento, un’opera d’arte o altro, quando in America è pieno zeppo di tornei e i videogames vengono trattati e giocati dalla maggior parte della popolazione. Ovviamente anche per quanto riguarda i media sembra non essere cambiato nulla… Per quanto riguarda il modo di sviluppare, in molti casi si è passati da semplici strumenti di intrattenimento a vere e proprie opere che raccontano qualcosa di significativo; dall’altro lato molti hanno puntato su giochi semplici ed intuitivi, introducendo molti nuovi “videogiocatori” tra molte virgolette.

AkemiMas: Cosa pensi delle pirateria videoludica? Ti schieri con quelli che la condannano o con quelli che condannano i prezzi troppo alti di console e giochi?

SplashTheGuitarist: Sicuramente i prezzi sono alti, non c’è che dire (seppur diminuiti dagli anni 80 e 90), ma non è comunque giustificabile. I prezzi ormai calano drasticamente dopo pochi mesi e ciò invoglia a comprare l’originale. Se poi parliamo di pc, da un lato siamo messi ancora meglio: per quanto non sia fanatico del digital delivery, c’è da dire che i siti di cd key, steam e simili molto spesso fanno prezzi imbattibili.

 

Io ringrazio ancora SplashTheGuitarist per la disponibilità e mi auguro che a voi utenti questa intervista sia piaciuta! Da AkemiMas è tutto, a voi la linea! (?)

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