Recensione | Luigi’s Mansion 2

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Esiste quel titolo che da solo vale l’acquisto di una console ?
Su questa domanda il dibattito è sempre molto acceso e prende in considerazione una miriade di variabili. Personalmente mi è capitato solo in due occasioni di acquistare una nuova console appositamente per giocare ad un determinato titolo…ed in entrambi i casi si è trattato della medesima saga.
La prima volta fu nel lontano 2001 quando mi ritrovai a comprare il piccolo cubo viola di Nintendo : non c’era Mario o Zelda che tenessero…la decisione dell’acquisto verteva tutto su un titolo, ovvero quel capolavoro di Luigi’s Mansion.
Come vuole Vico con i suoi “corsi e ricorsi storici”, a distanza di 12 anni la storia si è ripetuta ed io mi sono trovato ad acquistare nuovamente una console Nintendo, spinto dalla voglia di giocare un titolo in particolare.

Andiamo oggi ad analizzare nello specifico Luigi’s Mansion 2, titolo in esclusiva per Nintendo 3DS, cercando di scoprire se i Next Level Games sono riusciti a bissare il successo del primo meraviglioso capitolo.

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Come giustamente ci suggerisce il titolo, il protagonista di questo gioco sarà Luigi, il fratello fifone di Mario. Abbiamo imparato a conoscerlo nella saga di Super Mario come un semplice comprimario sempre messo in secondo piano rispetto al più celebre fratello. Invece in questo gioco (così come nel capitolo precedente per Game Cube) Luigi conquista la scena diventando un protagonista unico e per certi versi anche più apprezzabile di Mario. La sua tenera codardia di fronte al pericolo e la simpatia caratteristica di ogni personaggio Nintendo che si rispetti, restituiscono un personaggio che sarà difficile non amare sin dalle prime battute di gioco.

A livello di trama non siamo di fronte a nulla di eclatante, tuttavia la sua leggerezza mista alla nuova struttura di gioco (che analizzeremo più avanti) la rendono davvero godibilissima ed appassionante. Siamo a Cupavalle e l’improvvisa comparsa nel cielo della Luna Scura permette al Dottor Strambic (già presente nel primo Luigi’s Mansion) di approfondire i suoi studi sul paranormale aiutato dai fantasmi stessi, tenuti docili dall’effetto della Dark Moon. Ma la situazioni tranquille non sono mai destinate a rimanere tali per troppo tempo : Re Boo riesce a liberarsi dal quadro dove era stato imprigionato nel primo capitolo e manda in frantumi la Luna Scura, spargendone i frammenti su tutta Cupavalle. 
Sarà quindi compito di Luigi, con l’aiuto dei numerosi aggeggi del Dottor Strambic, riportare la pace a Cupavalle recuperando i frammenti della Dark Moon.

luigis_mansion_2_artwork_05 Passiamo ora al gameplay. Se vogliamo tutto quanto di buono avevamo ammirato in Luigi’s Mansion non è stato minimamente scalfito, bensì è stato riproposto e migliorato là dove vi erano delle, seppur minime, lacune. Luigi’s Mansion 2 si presenta come un platform dalle tinte di gioco d’azione, ma a differenza del suo predecessore, non si tratterà di un’unica avventura : proprio perchè è stato sviluppato per una console portatile, il team dei Next Level Games hanno pensato bene di modificare l’esperienza di gioco per renderla più “mordi e fuggi”. La strutture di gioco è difatti impostata a missioni, della durata circa di 15 minuti l’una, le quali saranno rigiocabili in qualunque momento nel caso si vogliano scoprire tutti i segreti celati…e fidatevi ce ne saranno a bizzeffe !!
La parte esplorativa è rilevante ed il back tracking non risulta mai pesante. Esplorare le varie stanze delle ville (sì ho usato il plurale poichè in questo gioco sono numerose le ville da disinfestare dai fantasmi !!) scoprendo oggetti nascosti, interruttori camuffati dietro a finte pareti e tanto altro ancora, sarà un vero piacere e non capiterà mai di provare quel fastidioso senso di deja vu. Ogni villa che andremo a sviscerare sarà composta da 5 stage, ognuno con obiettivi precisi da portare a termine, e da un boss finale : sulle boss fight va subito detto che non sono complicatissime da affrontare ma al tempo stesso sono molto divertenti e presentano quel pizzico di tatticismo che non guasta di certo.

Se quindi da un lato il lato esplorativo e puzzle la fanno da padrone, le fasi action e di “combattimento” con i fantasmi sono leggermente sotto tono. Con questo non voglio assolutamente dire che siano noiose…tutt’altro !! E’ però innegabile che esse fungano più che altro da diversivo per non rendere frustranti le esplorazioni delle stanze e gli enigmi che ci troveremo a dover risolvere. Per catturare queste entità paranormali che infestano i livelli, abbiamo a disposizione alcuni utilissimi oggetti costruiti da quel pazzoide del Dottor Strambic. Primo su tutti il Poltergust 5000, versione potenziata del primo LM, che altro non è che un’aspirapolvere con la quale dovremo risucchiare i fantasmi…geniale !! Prima di però di poterli imprigionare essi dovranno essere indeboliti grazie allo Strobobulbo, un particolare torcia in grado di stordire temporaneamente i fantasmi (questo oggetto sarà inoltre utile per risolvere numerosi puzzle ambientali). E per finire potremo usufruire dell’Arcobaluce, ovvero di un’altra torcia che avrà in questo lo scopo di rivelare oggetti nascosti, porte invisibili, passaggi segreti e molto altro ancora.
Senza nemmeno il bisogno di un approfondito tutorial il sistema di controllo si farà padroneggiare dopo qualche minuto di gioco, anche se va ammesso che il gioco soffre della mancanza di un secondo stick analogico che di sicuro avrebbe reso la vita più semplice sotto il profilo del controllo dei vari oggetti in dotazione a Luigi. 

Per portare a termine il gioco saranno necessarie non meno di 10 ore il che è molto se consideriamo che si tratta di un platform e soprattutto che siamo su una console portatile. Se decideste (e ve lo consiglio vivamente) di finire il gioco al 100 % raccogliendo tutti i collezionabili e scoprendo tutti i numerosissimi segreti nascosti in ogni livello, allora la longevità verrà raddoppiata in un baleno.

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Finora abbiamo parlato di quanto il gioco sia ottimo nelle sue meccaniche…ma dal punto di vista tecnico ? E’ presto detto : è sublime !!
Al di là dello spirito tipicamente Nintendo, Luigi’s Mansion 2 fa della pulizia grafica e della cura del dettaglio le sue carte vincenti. Sebbene i livelli si svolgano in ambienti piuttosti ristretti non bisogna cadere nel pensiero ingannevole che questi siano banali e poco coinvolgenti. Ogni singola stanza ha una cura per il dettaglio maniacale e questo aspetto viene ancor più esaltato da una gestione delle luci impeccabile : spesso i luoghi che andremo ad esplorare saranno bui e tenebrosi e sarà la sola torcia di Luigi ad illuminare ciò che ci circonda. Anche l’effetto 3D, spesso e volentieri mal dosato in altri titoli, viene sfruttato in maniera molto accurata donando quella profondità che ci permette di immergerci a capofitto nell’azione.

Piccola curiosità : il Game Cube venne pensato inizialmente per sfruttare già nel lontano 2001 la tecnologia 3D…cosa che venne poi abbandonata. Anche per il primo Luigi’s Mansion erano state pensate delle meccaniche che facessero uso del 3D e che vennero inevitabilmente accantonate : a detta degli stessi sviluppatori del gioco, Luigi’s Mansion 2 era un’idea in cantiere da anni ma venne presa seriamente in considerazione solo quando venne presentato al mondo il 3DS e molte delle idee pensate per la prima avventura nel 2001 sono state riciclate durante la realizzazione di questo capitolo.

Unica pecca che possiamo trovare risiede nel piccolo schermo della versione standard del 3DS, poichè a casa delle piccole dimensioni non è sempre facile godere pienamente di quanto è presente a schermo.
Anche il comparto audio è di buon livello ma la colonna sonora non è molto varia. Questo può risultare un difetto ai novizi della saga, ma per chi come me ha giocato il primo Luigi’s Mansion non sarà certo un problema sentire ad oltranza il motivetto storico. Inoltre provate a non toccare la console lasciando fermo Luigi ed egli comincerà a fischiettare a modo suo il tema andando a tempo con la musica di fondo del gioco : non c’è niente da fare…lo stile Nintendo è unico ed inimitabile !!

lmdmoffart5 L’ultimo aspetto di cui voglio parlare, e che probabilmente è l’unica nota semi-stonata del titolo, è la modalità multigiocatore. E’ possibile giocare sia online che in locale fino a 4 giocatori ma solo a delle missioni in cui collaborare per liberare gli stage dai fantasmi. E un vero peccato che non sia possibile affrontare l’intera campagna in compagnia di altri amici o che tra le modalità online non ve ne sia presente una tendente ad una vera e propria campagna cooperativa. Questo aspetto avrebbe reso il gioco perfetto sotto ogni punto di vista, ma comunque abbiamo un multiplayer divertente ed adatto alla natura portatile della console.

Concludendo non posso far altro che consigliare spassionatamente questo gioco a tutti coloro che hanno il logo di Nintendo che batte nel cuore…ma anche a chi si avvicina per la prima volta al brand poichè si tratta di una delle killer application del Nintendo 3DS.
Possedere un Nintendo 3DS senza provare questa perla vuol dire pregiudicarsi una delle migliori esperienze finora create per questa console.

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Recensione | Luigi’s Mansion 2 5.00/10 (100.00%) 2 votes

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